Prima tutti questi problemi non c’erano, ci si sposava più facilmente.  Non c’erano tutti i grattacapi che ci sono oggi. In passato c'era un punto fisso: il ricevimento di nozze avveniva a pranzo! Nessuno si poneva il problema se era di moda o no, se era quello più adatto o più giusto per gli invitati.

 

tavoli_matrimonioOggi non è più così! Ora ogni decisione da prendere è in grado di mettere in crisi la coppia che decide di sposarsi. Tra i vari dilemmi che si trovano a dover affrontare, c’è la difficile decisione su quando svolgere il ricevimento: a pranzo o a cena?

Questo perché negli ultimi anni le tendenze sono cambiate, hanno preso piede i matrimoni pomeridiani con successiva cena. In molti scelgono questa soluzione, ma è da dire che non sempre è la più indicata. Anzi è il caso di dire che è diventata una vera e propria moda che posso confermare anche sulla mia esperienza personale: su quattro matrimoni a cui ho partecipato negli ultimi anni (come invitata) tre erano di sera.
C’è chi invece ha sempre sognato di sposarsi di mattina per poter fare il pranzo
. Devi però stare attenta a dirlo in giro, se manifesti la tua preferenza per il pranzo, ti guardano come un’aliena, e ti “bollano” come classica! Quando in realtà non è così.

Cerchiamo di fare ordine: ci sono dei vantaggi e degli svantaggi sia per il pranzo che per la cena.
Oggi affronteremo i pro e i contro per chi decide di festeggiare il proprio matrimonio a pranzo.
Il primo fattore da prendere in considerazione è la stagione in cui si svolge il matrimonio.
Se vi sposate in una stagione fredda, semi fredda o mite (inverno, primavera, autunno), il pranzo è perfetto, se invece vi sposate in piena estate un po’ meno, per ovvie ragioni climatiche.
Immaginate la scena: pieno luglio, temperatura quaranta gradi all’ombra, dopo le foto che sono state un tour de force, arrivate al ricevimento, l’unico inconveniente? siete scomparsi negli abiti perché vi siete liquefatti…non è il caso.
Dipende anche in che giorno della settimana vi sposate. Se vi sposate di domenica è l’ideale perché il giorno dopo è lavorativo. Ormai sempre più persone non si sposano più solo nel classico fine settimana, c’è anche chi decide di farlo nei giorni infrasettimanali. In questo caso lo si deve per forza fare a pranzo.

tavoli_matrimonio_2La scelta però di fare il ricevimento a pranzo, è anche di tipo logistico e affettivo.
Chi opta per questa soluzione infatti è sia perché vuole godersi la festa tutto il giorno,
ma anche perché diciamolo, chi è che riesce ad aspettare sino al pomeriggio? L’ansia è in agguato! L’impazienza di arrivare all’altare quel giorno vi divora. A me già succedeva con gli esami dell’università: se mi interrogavano di pomeriggio era devastante, non voglio immaginare il giorno del matrimonio!
Ci sono, però, anche dei piccoli svantaggi. Quello maggiore è sicuramente la fatica! Se avete la cerimonia alle 10 o alle 11 del mattino, quel giorno dovete  svegliarvi prestissimo. Di solito la notte prima, non si dorme, se ci si sveglia anche all’alba, c’è il rischio di non essere lucidi. La mattina è tutto molto frenetico, parrucchiere, estetista, madri da gestire! Se questo inizia intorno alle 7.00 del mattino, la giornata è lunga da gestire! Un altro piccolo svantaggio è che si può trasformare in un pranzo infinito, di quelli che non finiscono più. Qui dovete stare molto attenti e affidarvi a dei ristoratori, in grado di saper ottimizzare i tempi, non facendo passare un’eternità tra una portata e l’altra. Ora sta a voi decidere! In bocca al lupo.

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